CollaborazioneCNIPA
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[nomi componenti]
- Blu
- Davide Caviglia
Obiettivo
E' in piedi da ottobre 2007 una collaborazione tra GFOSS e CNIPA, nell'ambito dell'osservatorio sull'OS, al fine di raggiungere obiettivi comuni nella diffusione presso la Pubblica Amministrazione del GFOSS.
Questioni chiave definite con CNIPA, obiettivi da raggiungere:
- capire quale sia la reale interoperativita' fra SW (vedi GML, WMS, WFS, ecc.), quali i formati di scambio realmente trasparenti anche per software libero, soprattutto nel quadro di una implementazione libera di INSPIRE (vedi GdL "benchmarking");
- capire quali siano i limiti del software GFOS nelle applicazioni reali nella pubblica amministrazione; ad es., sono stati citati l'editing tridimensionale, la segmentazione dinamica e l'analisi dei network su PostGIS;
- mettere a punto meccanismi di gara che non mettano in condizione di effettivo svantaggio le offerte basate su SW libero;
- mettere a punto meccanismi che consentano alle PA che usano SW libero di contribuire con facilita' al suo sviluppo;
Questioni chiave NON definite ancora con CNIPA
- Capire quali siano le difficolta' alla distribuzione libera dei dati geografici delle PA
- Vedi messaggio in lista sull'effetto "immobilizzante" della distinzione tra dati sensibili e non
- Immaginare strumenti per abbattere gli ostacoli di cui sopra o per lo meno diminuirne l'entita'
- ad esempio definire una procedura standardizzata per catalogare dati come sensibili o meno togliendo i tecnici della PA dalla difficile situazione di dover fare scelte autonome a riguardo.
Attività da realizzare
Lista ragionata del GFOSS
Realizzare una lista ragionata del GFOSS, in modo da aiutare a selezionare gli strumenti piu' adatti per la PA mediante descrizione di uno stack completo (dal geodb al desktop), con le alternative piu' sensate, punti di forza e di debolezza, in modo piu' possibile oggettivo (dimensione della comunita' di utenti e di sviluppatori, durata del progetto, ecc.). Come base di partenza si può utilizzare il report "A Survey of Open Source GIS" presentato al FOSS4G 2007. Attività possibili:
- traduzione/adattamento documento [ Blu ]
- ricerca e integrazione informazioni aggiuntive (base di utenti/esperti, se possibile livello di diffusione presso altre PA ecc.)
- utile produrre una bozza entro 1 mese -anche parziale, per avere un'idea di come la cosa si sviluppa.
- Realizzazione e divulgazione di un questionario agli enti pubblici per capire il livello di diffusione del gfoss e le stilare una sorta di "identikit" del software più adatto alle esigenze della PA. Domande ipotetiche:
- - usate software GIS per gestire i vostri dati territoriali?
- - se si: è software proprietario o foss?
- - se non usate gfoss: ignorate l'esistenza del sw libero? Lo conoscete ma non riesce a fare quello di cui avete bisogno?
- - se usate gfoss: soddisfa tutte le vostre esigenze?
- - se non le soddisfa vi siete adoperati per implementare strumenti ad-hoc?
- - .....
Quello che ne può uscire potrebbe essere:
- - una pulce nell'orecchio per chi ignora l'esistenza di software foss per i dati territoriali;
- - una possibilità da tenere in considerazione nel caso si voglia partire con la gestione di dati territoriali (i.e. Comuni piccoli che per vari motivi, anche economici, non sono ancora dotati di un SIT);
- - una "mappa" dell'uso del gfoss (non solo webgis) tra i Comuni (Province, Autorità di bacino,...);
- - emergenza di soluzioni particolari magari non ancora note e che possono tornare utili ad altri;
- - collaborazione più fattiva tra "realtà comunali" che devono svolgere determinati "obblighi".

