ECDL GIS FOSS
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Percorso: Home page / Certificazione GIS - Endorsed by ECDL Foundation
(nota: da comunicazione di AICA, la terminologia "ECDL GIS" non deve essere utilizzata - pibinko 24-10-07)
La situazione attuale
E-mail di Andrea Giacomelli alla mailing list GFOSS.it. [1]
Nell'ultima newsletter dell'AICA viene annunciata la disponibilità del test ECDL per la certificazione GIS con Quantum GIS. Ringraziamo gli attori che ci hanno portato a questo esito: * AICA (Marina Cabrini) e Labsita (Pasquale di Donato), per l'incoraggiamento e il processo di revisione * la Regione Toscana, che ha messo a disposizione un set di dati per l'impiego nell'ambito del test * soprattutto: Leonardo Lami e Massimo di Stefano, che per GFOSS.it hanno curato lo sviluppo vero e proprio del test e della documentazione. e ora...cosa succede ? AICA mi spiegava che il test potrà essere recepito da centri ECDL in giro per l'Italia [1] e quindi impiegato al termine di corsi per acquisire la certificazione vera e propria. [1] http://aicanet.net/certificazioni/ecdl/core-level/core-level/sedi-d-esame-ecdl-core-1/sedi-d-esame-ecdl-core
Contents |
La situazione precedente
In seguito al post di Juanito, si è posto il problema di presentare una risposta FOSS alla futura certificazione ECDL per il GIS.
Stefano Maffulli ([2]) in questo post ha introdotto l'argomento dell'ECDL Europea del GIS ponendo una serie di dubbi sulla fattibilità della versione FOSS.
Il post di Pasquale di Donato ( qui ) a nome di LABSITA (co-organizzatrice della ECDL):
..."In genere le certificazioni AICA sono trasparenti rispetto al software; la certificazione ECDL CORE ad esempio può essere presa sia con software Microsoft che con OpenOffice. La trasparenza è assicurata dal syllabus che per quanto possibile cerca di evitare terminologie proprie di uno specifico software"...
" ...Per cui se c'è un gruppo interessato a lavorarci penso si possa senz'altro suscitare interesse in AICA e negli altri partner del progetto... fatevi avanti...."
Sito Ufficiale
è stato pubblicato il sito ufficiale del progetto: http://www.ecdlgis.it/
Syllabus
- il Syllabus in formato PDF è scaricabile a questo indirizzo: http://www.ecdlgis.it/files/syllabus.pdf
- la documentazione sulla scuola ECDL – GIS di Roma: http://www.gisig.it/gi%2Dindeed/workshops/genoa-oct/2_ottobre_sito/Berardi.pps
Attori
- AICA ,l'associazione italiana per l'Informatica ed il calcolo automatico . Il ruolo istituzionale di AICA è la certificazione delle competenze informatiche europee ai vari livelli compreso ECDL.
- LABSITA, Laboratorio di Sistemi Informativi Territoriali e Ambientali.
Cosa è stato fatto fin'ora (extra GFOSS.IT)
Dal sito LABSITA: ..."Il 14 dicembre 2004 a Roma, nell'ambito della conferenza ASITA, AICA e il LABSITA presentano il progetto ECDL-GIS. Il programma ECDL( European Computer Driving LIcence ) - GIS ( Geographic Information System) e' la certificazione professionale europea del GIS. Per dettagli si veda il comunicato stampa e la seguente presentazione."
Dal suddetto comunicato stampa: ECDL costituisce uno standard di riferimento internazionale in quanto si caratterizza per:
- completezza, con una struttura articolata su vari livelli;
- uniformità, poiché i test sono identici in tutti i Paesi (garantendo così la circolarità del titolo);
- neutralità rispetto ai vendor, essendo aperto alle diverse piattaforme tecnologiche,da quelle “proprietarie” a quelle “open-source”.
Nell’ambito del programma ECDL-GIS si distinguono tre livelli: Base, Advanced e Professional. Alcuni tra i principali produttori di software specializzato per il GIS, ESRI Italia – Intergraph – Autodesk, hanno già espresso interesse nell’iniziativa e stanno partecipando al progetto.
In cosa consiste la certificazione
Pasquale di Donato ( qui ha indicato questa come ultima presentazione disponibile. A breve dovrebbe essere disponibile un sito del progetto.
Nella presentazione si definisce la struttura della certificazione in 4 moduli:
- Conoscenze informatiche di base e relative ai GIS
- In questo primo modulo si verificano i concetti fondamentali delle Tecnologie dell'Informazione (ICT) ad un livello generale, con particolare riferimento all'area di competenza dei sistemi GIS.
- modulo 1: 28 domande.
- Rappresentazione Cartografica
- In questo secondo modulo si verifica la tematica della rappresentazione cartografica nei GIS, partendo dai fondamenti di geodetica, di topografia e cartografia utili e necessari per poter usare i dati nei GIS.
- modulo 2: 28 domande.
- GIS
- In questo terzo modulo si verificano le conoscenze relative alle componenti del GIS, ai dati raster e ai dati vettoriali, al processo di modellazione della realtà dei sistemi informativi territoriali, al concetto di topologia, all'analisi spaziale.
- modulo 3: 28 domande.
- Uso di software GIS
- In questo quarto e ultio modulo si verifica la conoscenza dell'utilizzo di uno specifico software GIS. I temi e gli argomenti della certificazione sono indipendenti allo specifico software, ma rappresentano delle funzionalità comuni a diversi software GIS. In questo momento i software certificati per questo modulo sono di ESRI e Intergraph.
- modulo 4: 30 domande.
inolte vengono ribadite le "Certification Features":
- Quality check, transparency, standard (syllabus), cetificated test center, continuos checking (e.g. audit, etc.)
- Anonymous tests evaluation
- Vendor Neutrality (tests are indipendent, commands depend on software)
- Multilanguage -> la prima versione in inglese è stata realizzata in collaborazione con IRLOGI in Irlanda.
Cosa può fare la comunità GFOSS
Si sta cercando di attivare la comunità per creare una procedura per avere una ECDL-GIS basata su GFOSS.
Le prime cose da fare sono:
- Verificare che nel Modulo 3 del syllabus - Uso di un software GIS - non ci siano cose incompatibili con i programmi da noi usati;
- Proporre versioni GFOSS del syllabus direttamente su wiki (secondo lo schema successivo);
- Preparare un centinaio di domande. Per ovvi motivi di segretezza dell'esame queste non possono essere fatte in comunita'; un gruppo di 4-5 persone (che dovranno firmare qualcosa come un non-disclosure agreement) potrebbero essere in grado di predisporle in poco tempo;
Poiché il test si basa principalmente su query e tematismi e poco su analisi vera e propria, si pensa di puntare principalmente all'uso di QGIS+GRASS. Un altro software da considerare (in parallelo?) può essere gvSIG
Come dice Paolo, se facciamo presto possiamo uscire con l'ECDL-GIS libera in contemporanea a quelle proprietarie (su ESRI e Intergraph), sarebbe un grandissimo risultato!
Modulo 3 del syllabus
Lo schema seguente ricalca la struttura del modulo 3 del syllabus. L'idea è quella di inserire direttamente in corrispondenza di ciascun punto le proposte per GFOSSizzarlo.
- SEZIONE 3.1 Concetti generali
- TEMA 3.1.1 Primi passi con un’applicazione GIS
- ARGOMENTO 3.1.1.1 Aprire, chiudere l’applicazione GIS
- ARGOMENTO 3.1.1.2 Caricare i dati vettoriali, raster nell’applicazione GIS
- ARGOMENTO 3.1.1.3 Salvare il lavoro attivo
- ARGOMENTO 3.1.1.4 Usare la funzione di guida in linea dell’applicazione GIS
- TEMA 3.1.2 Modificare le impostazioni
- ARGOMENTO 3.1.2.1 Mostrare, nascondere le barre degli strumenti
- ARGOMENTO 3.1.2.2 Usare gli strumenti di zoom, pan
- ARGOMENTO 3.1.2.3 Modificare la scala di rappresentazione dei dati
- ARGOMENTO 3.1.2.4 Modificare il sistema di riferimento
- TEMA 3.1.3 GestioneAprire, chiudere la tabella degli attributi dei layer
- ARGOMENTO 3.1.3.1 Spostarsi tra layer diversi
- ARGOMENTO 3.1.3.2 Attivare, disattivare layer
- ARGOMENTO 3.1.3.3 Modificare i nomi dei layer
- TEMA 3.1.1 Primi passi con un’applicazione GIS
- SEZIONE 3.2 Dati e attributi nei GIS (SIT)
- TEMA 3.2.1 Dati vettoriali e dati raster
- ARGOMENTO 3.2.1.1 Modificare le proprietà di visualizzazione dei dati vettoriali e dei dati raster
- TEMA 3.2.2 Gestione degli attributi
- ARGOMENTO 3.2.2.1 Aprire, chiudere la tabella degli attributi
- ARGOMENTO 3.2.2.2 inserire, eliminare una colonna dalla tabella degli attributi
- ARGOMENTO 3.2.2.3 Modificare il valore degli attributi
- ARGOMENTO 3.2.2.4 Definire i valori di una nuova colonna di attributi tramite operazioni aritmetiche su valori numerici
- ARGOMENTO 3.2.2.5 Definire i valori di una nuova colonna di attributi tramite operazioni logiche tra colonne di attributi
- ARGOMENTO 3.2.2.6 Usare le funzioni statistiche sugli attributi
- ARGOMENTO 3.2.2.7 Rappresentare i valori statistici su diagrammi
- TEMA 3.2.3 Operazioni sui dati
- ARGOMENTO 3.2.3.1 Modificare e creare entità
- ARGOMENTO 3.2.3.2 Creare un nuovo set di dati digitalizzando a video su una base cartografica raster.
- ARGOMENTO 3.2.3.3 Calcolare l’area ed il perimetro di un’entità poligonale
- ARGOMENTO 3.2.3.4 Impostare l’unità di misura e determinare la distanza tra entità
- ARGOMENTO 3.2.3.5 Aggiungere gli attributi ad un nuovo set di dati creato
- ARGOMENTO 3.2.3.6 Eseguire l'unione tra due tabelle
- ARGOMENTO 3.2.3.7 Eseguire il collegamento tra due tabelle
- TEMA 3.2.1 Dati vettoriali e dati raster
- SEZIONE 3.3 Analisi dei dati
- TEMA 3.3.1 Interrogare e selezionare i dati
- ARGOMENTO 3.3.1.1 Identificare, trovare e selezionare interattivamente entità
- ARGOMENTO 3.3.1.2 Trovare entità tramite attributi
- TEMA 3.3.2 Creare un sottoinsieme di dati
- ARGOMENTO 3.3.2.1 Identificare, trovare e selezionare entità tramite query
- ARGOMENTO 3.3.2.2 Creare un nuovo layer con oggetti selezionati tramite query
- TEMA 3.3.3 Analisi spaziale dei dati
- ARGOMENTO 3.3.3.1 Applicare la funzione di Buffer
- ARGOMENTO 3.3.3.2 Applicare le funzioni di Overlay
- TEMA 3.3.1 Interrogare e selezionare i dati
- SEZIONE 3.4 Carte tematiche
- TEMA 3.4.1 Classificazioni tematiche dei dati
- ARGOMENTO 3.4.1.1 Classificare i dati con i metodi degli intervalli costanti e della deviazione standard
- ARGOMENTO 3.4.1.2 Classificare i dati con il metodo dei quantili
- ARGOMENTO 3.4.1.3 Classificare i dati con il metodo del natural breaks
- TEMA 3.4.2 Rappresentazione tematica dei dati
- ARGOMENTO 3.4.2.1 Rappresentare il tematismo attraverso l'intensità dei punti
- ARGOMENTO 3.4.2.2 Rappresentare il tematismo attraverso simboli graduati
- ARGOMENTO 3.4.2.3 Rappresentare il tematismo attraverso colori graduati
- TEMA 3.4.3 Design della carta tematica
- ARGOMENTO 3.4.3.1 Modificare i colori, la texture, l’aspetto, i caratteri della carta tematica
- ARGOMENTO 3.4.3.2 Inserire, modificare, eliminare le label della carta tematica
- TEMA 3.4.1 Classificazioni tematiche dei dati
- SEZIONE 3.5 Produzione di elaborati
- TEMA 3.5.1 Preparare i dati per la stampa
- ARGOMENTO 3.5.1.1 Impostare e modificare le proprietà del layout di stampa (quali margini, dimensioni del foglio)
- ARGOMENTO 3.5.1.2 Preparare i simboli personalizzati
- ARGOMENTO 3.5.1.3 Modificare le componenti del layout, quali: mappa, legenda, scala, titolo, orientamento
- ARGOMENTO 3.5.1.4 Esportare il layout in diversi formati (quali jpeg, tiff,pdf)
- TEMA 3.5.1 Preparare i dati per la stampa
Appunti sul syllabus
Per qgis
Giovanna in questo post e Leo hanno segnalato possibili incompatibilità con i seguenti punti:
- TEMA 3.1.2 Modificare le impostazioni
- 3.1.2.3: modificare la scala di rappresentazione dei dati: se si tratta di impostare l'intervallo di scala entro il quale lo strato è visibile sì, se invece si tratta di definire un livello di scala a cui ridiseganare gli starti caricati allora è possibile solo nel layout di stampa o banalmente con lo strumento di zoom.
- TEMA 3.2.2 Gestione degli attributi
- 3.2.2.2: inserire,eliminare una colonna dalla tabella degli attributi: è sufficiente aggiungere uno o più moduli QGIS-GRASS (solo sui vettori di GRASS); la cosa può essere fatta utilizzando direttamente OpenOfffice sul dbf collegato sia a shape che a vettori di GRASS ed è è possibile utilizzare l'editing dei vettoriali di GRASS anche se solo per l'inserimento di nuove colonne. E' comunque intenzione di sviluppare (QGIS 0.9) queste due funzioni direttamente a livello di editing di tabella sia per shape che per vettori di GRASS.
- 3.2.2.4: definire i valori di una nuova colonna di attributi tramite operazioni aritmetiche su valori numerici: è sufficiente aggiungere un modulo QGIS-GRASS (solo su vettoriale di GRASS).
- 3.2.2.5: definire i valori di una nuova colonna di attributi tramite operazioni logiche tra colonne di attributi: è sufficiente aggiungere un modulo QGIS-GRASS (solo su vettoriale di GRASS).
- 3.2.2.6: usare le funzioni statistiche sugli attributi: solo sui vettori di GRASS
- 3.2.2.7: rappresentare i valori statistici su diagrammi: no (vers. 0.9?)
- TEMA 3.2.3 Operazioni sui dati
- 3.2.3.3: Calcolare l’area ed il perimetro di un’entità poligonale: solo con dati di GRASS
- 3.2.3.5: Aggiungere gli attributi ad un nuovo set di dati creato: solo con dati di GRASS
- 3.2.3.6: eseguire l'unione tra due tabelle: si se la tabelle sono su database dinamico aggiungendo comando QGIS_GRASS (solo su vettoriale di GRASS)
- 3.2.3.7: eseguire il collegamento tra due tabelle: si se la tabelle sono su database dinamico aggiungendo comando QGIS_GRASS (solo su vettoriale di GRASS)
- TEMA 3.3.2 Creare un sottoinsieme di dati
- 3.3.2.2: Creare un nuovo layer con oggetti selezionati tramite query: solo con dati di GRASS
- TEMA 3.3.3 Analisi spaziale dei dati
- 3.3.3.1: Applicare la funzione di Buffer: solo con dati di GRASS
- 3.3.3.2: Applicare le funzioni di Overlay: solo con dati di GRASS
- TEMA 3.4.1 Classificazioni tematiche dei dati
- 3.4.1.1: classificare i dati con i metodi degli intervalli costanti (si) e della deviazione standard (no - vers. 0.9?);
- 3.4.1.2: classificare i dati con il metodo dei quantili: no (vers. 0.9?)
- 3.4.1.3: classificare i dati con il metodo del natural breaks: no (vers. 0.9?)
- TEMA 3.4.2 Rappresentazione tematica dei dati
- 3.4.2.1: Rappresentare il tematismo attraverso l'intensità dei punti: no (vers.0.9?)
Inoltre occorre sistemare i bug relativi alla preparazione del layout di stampa che impediscono una semplice gestione della stessa
Possibili passi da seguire:
- sottoponiamo i problemi (questi e altri) agli organizzatori dell'ECDL-GIS che ci potranno aiutare a trovare la soluzione piu' adeguata
- implementare nuove funzionalità in QGIS-GRASS:
- QGIS 0.8 può usare solamente "equal interval" ma la versione 0.9 ha anche i quantili [confermo, e sembrano funzionare bene --Pcav 12:23, Mag 25, 2007 (CEST)] e prima che esca sicuramente ne possono essere aggiunti altri;
- sempre in QGIS 0.9 si potrebbero sviluppare i plugin mancanti in python;
- si può sollecitare o finanziare (in modo mirato) lo sviluppo delle funzionalità mancanti.
- script R/GRASS:
- problemi di portabilità su diversi sistemi operativi
- perdita di immediatezza d'uso
Luca Penso che i seguenti problemi si possano risolvere così:
- 3.1.2.3: separare il punto 3.1.2.2 così 3.1.2.2 usare strumento pan, 3.1.2.3 usare strumento zoom. Alla fine il cambiare scala può essere rappresentato da uno zoom poi quando sarà possibile modificare anche la scala si aggiungerà nel punto 3.1.2.3
- 3.2.2.2: per ora crearla tramite editing dei vettoriali e poi si aggiungerà con le nuove opzioni
Per gvSIG
Da Simone Casciaroli e Luca Casagrande:
- Usare la funzione di guida in linea dell'applicazione GIS. Solo Guida PDF
- Mostrare, nascondere le barre degli strumenti. NO
- Rappresentare i valori statistici su diagrammi. Plugin in uscita nel 2008
- Rappresentare il tematismo attraverso simboli graduati. Plugin in uscita nel 2008
- Classificare i dati con i metodi degli intervalli costanti e della deviazione standard . Solo intervalli costanti
Calendario
le date fissate:
- ai primi di giugno GFOSS.it ha avviato contatti formali con AICA/Labsita per partire con la stesura di un questionario per esami ECDL GIS basato su GFOSS.
- nel mese di giugno è stato identificato un gruppo di lavoro (Leonardo Lami, Massimo Di Stefano, Andrea Giacomelli)
- fra metà luglio e metà settembre il gruppo di lavoro ha prodotto una bozza delle domande, basate su QGIS.
- la bozza è al momento (fine settembre) in revisione presso Labsita.
- 10 ottobre - proposta soluzione per problema di implementazione funzioni di join (tramite SQLLite embedded in GRASS/QGIS) - in attesa di definizione scaletta per chiudere.

