GFOSS Meeting Perugia 9 Maggio 2006
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Gli interventi
Markus Neteler
Istituto Trentino di Cultura, Trento
Dopo una breve descrizione della lunga storia di GRASS, Markus ha descritto i punti di forza delle ultime versioni citando il supporto alla terza dimensione (reale) nei vettori, il DBMS, lo sforza di localizzazione e la grande interoperabilità (supporto ai vari formati) raggiunta nel tempo.
Quindi si è passati alle novità come la prossima uscita della versione 6.2 (estate 2006) e la versione per windows compilata da Radim.
E' stata trattata l'integrazione con il Web e con Mapserver ed i primi tentativi di connessione fra PHP e GRASS (php_grass_earthquake.php)
Una attenzione particolare è stata dedicata al controllo di qualità. Il processo di controllo del codice replicato (clone detection) è condotto in collaborazione con l'Ecole Polytechnique de Montreal in collaborazione con ITC-Irst. GRASS è un software enorme e sviluppato da una trentina di collaboratori, il controllo di qualità garantisce una procedura per ridurre al minimo i rischi di errore nell'inserimento di nuovo codice e nella revisione del codice già pubblicato.
Markus ha poi ricordato l'importanza del progetto OSGeo e di come GRASS sia uno dei software di riferimento. OSGeo è una fondazione a livello mondiale che tratta, nell'ambito della geomatica, del software libero, dell'accesso ai dati e della formazione.
La conclusione è dedicata al prossimo incontro mondiale del software Gis Free e Open Source: foss4g2006. Davvero da non perdere!
Paolo Cavallini
FAUNALIA, Pontedera (PI)
Come si può mettere su una infrastruttura spaziale usando solo software libero?
Paolo identifica 4 aree di interesse: gestione dati, analisi, visualizzazione, web.
- gestione dati
- Nella gestione dei dati ci si è storicamente scontrati con le difficolta di conversione da un formato all'altro. Le librerie GDAL/OGR sono ormai un punto di rifermento per la conversione nei principali formati e la loro stabilità è indiscutibile.
- Un lavoro fatto per bene dovrebbe però passare dall'utilizzo di un Geo Database che è capace di gestire le informazioni spaziali oltre ad offrire le potenti caratteristiche di un database relazionale. Il miglior esempio è PostgreSQL con l'estensione PostGIS.
- analisi
- GRASS è indubbiamente il software più potente in questo ambito. Il pubblico neofita si scontra spesso con un'interfaccia grafica un po' ostica anche se ultimamente è stata fortemente rinnovata.
- visualizzazione
- Le applicazioni di buon livello sono molteplici ma Paolo considera QGIS il più promettente: è mirato all'utente medio, nasce come semplice visualizzatore di mappe ma ha ormai molte funzioni avanzate, ha un buon supporto per la stampa e ultimamente si può utilizzare come interfaccia di GRASS (vedi Il plugin di GRASS per QGIS).
- web
- UMN Mapserver è il software di riferimento. Robusto, altamente interattivo con gli altri software e veloce. Fra le interfaccie disponibili per Mapserver Paolo suggerisce pMapper e ka-Map.
In conclusione considera la maturità delle varie soluzioni:
- Interoperabilità: OK
- i pochi formati proprietari non leggibili direttamente sono comunque accessibili.
- un problema grosso rimane la politica europea di gestione dei dati INSPIRE.
- GeoDatabase: OK
- Analisi: OK
- Desktop: Quasi
- Qgis offre già molte funzioni interessanti non può essere considerato maturo al pari di soluzioni commerciali ma sta crescendo con un ritmo davvero impressionante.
- Web: OK
Alessandro Frigeri
Dipartimento di Scienze della Terra, Università di Perugia
Il software libero nella ricerca è stato il tema trattato da Alessandro.
Dopo un'introduzione sulle definizioni di ricerca scientifica e software libero, sono stati trattati i vantaggi dell'utilizzo di GRASS nella ricerca scientifica:
- Produzione Scientifica
- La pubblicazioni del lavoro svolto avviene sui canali scientifici come su quelli informatici garantendo una serie di pubblicazioni secondarie relative alle implementazioni.
- L'utilizzo di licenze libere sulle metodologie e risultati della ricerca può garantire una effettiva continuità di ricerca anche per quei progetti che si fermano per mancanza di fondi visto che sono rilevati da altri progetti. Alcune licenze come la GPL offrono la garanzie che anche il lavoro svolto dai progetti secondari deve rendere pubbliche i propri risultati con la medesima licenza.
- Guadagno di immagine dell'ente di Ricerca
- L'attenzione verso il software libero è crescente in tutti i campi di utilizzo ma nella ricerca scientifica è sempre stata di alto livello.
- La visibilità dell'ente non rimane solo nel campo delle pubblicazioni scientifiche ma ha l'opportunità di essere citata in tutti gli altri ambienti che utilizzano i medesimi software.
- Guadagno economico
- nessun costo di acquisizione di licenze
- Grande credibilità di GRASS
- ampia visibilità e ritorno di immagine
- Applicabilità commerciale
- Traferimento tecnologico nelle P.A.
- Crescita degli Spin-off
- Beneficio per l'Industria
- La robustezza di GRASS e il suo amplio sostegno garantiscono che con GRASS non si prendono "fregature".
- Vi è la possibilità di partecipare allo sviluppo del software sia direttamente che tramite sponsorizzazioni mirate alla sviluppo di una data funzione.
In conclusione Alessandro richiama l'attenzione sulla alta credibilità di GRASS a livello internazionale.
Ivan Marchesini
Dica, Università di Perugia
Pierluigi De Rosa
Dica, Università di Perugia
Luca Casagrande
Luca ha presentato la prima versione della distribuzione Live GNU/Linux di GFOSS realizzata interamente da lui con in supporto degli altri utenti della comunità.
Si tratta di una distribuzione che non ha bisogno di essere installata ma che gira interamente utilizzando le risorse del lettore CD-ROM e della RAM disponibile. Questa distribuzione permette di sperimentare lo stato dell'arte delle applicazioni per il GIS fornite dal mondo dell'open source. Contiene sia versioni stabili che alcune delle ultime release da CVS.
Ha presentato le modalità di utilizzo e realizzato una pagina di approfondimento.
Tavola rotonda
- pubblico: esistono delle Pubbliche Amministrazione che usano GRASS?
- Markus Neteler: sì, per adesso molte. Le qualità del software sono riconosciuto ma il processo di migrazione non è semplice. Per il comune di Trento è stato previsto un tempo di migrazione di circa 2 anni. Il lavoro deve essere svolto passo passo per non creare problemi: analisi della struttura, formazione del personale e realizzazione della migrazione.
- pubblico: quindi la migrazione è possibile?
- Paolo Cavallini: indubbiamente sì. Le analisi condotte dalla Free Software Fondation mettono in evidenza che lo sforzo della migrazione porta ad un aumento dei costi peri primi due anni ma poi si rileva un forte abbassamento dei costi di manutenzione mentre, generalmente, per il software proprietario si assiste ad una spesa costante mediamente sostenuta.
- pubblico: i funzionari delle Pubbliche amministrazioni tengono a delegare le scelte alle aziende invece di fare delle scelte. Questo probabilmente è legato a difficoltà culturali.

