Vector Data
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Anche i dati vettoriali vengono usati nelle applicazioni geospaziali. Se siete rimasti svegli durante le lezioni di trigonometria e le spiegazioni sulle coordinate geometriche, avrete già una certa familiarietà con alcune delle caratteristiche dei dati vettoriali. Nel suo senso più semplice, i vettori sono una metodologia di descrizione di una posizione utilizzando un insieme di coordinate. Ogni coordinata si riferisce ad una posizione geografica utilizzando un sistema di valori y e x.
Potete immaginare un piano cartesiano - ricordate i diagrammi studiati a scuola che mostravano un asse x ed un y? Potreste averli usati per progettare i risparmi della pensione o l'aumento dell'interesse dell'ipoteca, ma questi concetti sono essenziali per l'analisi dei dati geospaziali e mappatura.
Ci sono varie modalità per rappresentare queste coordinate geografiche a seconda del vostro scopo.
I dati vettoriali sono di tre tipi, ciascuna progressivamente più complesso e costruito sul precedente.
- Punti - una singola coordinata (x y) rappresenta la posizione geografica ditinta
- Linee - coordinate multiple (x1 y1, x2 y2, x3 y4... xn, yn) messe insieme in un certo ordine. E' come disegnare una linea dal punto (x1 y1) al punto (x2 y2) e così via. Queste parti fra ogni punto sono considerate segmenti. Hanno una lunghezza e alla linea si può attribuire una direzione basata sull'ordine dei punti. Tecnicamente, una linea è data da una singola coppia di coordinate collegate insieme; una polilinea è costituita da linee multiple collegate insieme.
- Poligoni - quando un'entità geografica è costituita da più di due punti, con l'ultimo punto che è nella stessa posizione del primo denominiamo questa un poligono. Un triangolo, un cerchio, un rettangolo, ecc. sono tutti poligoni. La caratteristica fondamentale dei poligoni è la presenza di un'area all'interno di essi.
Vector data is also used in geospatial applications. If you stayed awake during trigonometry and coordinate geometry classes, you will already be familiar with some of the qualities of vector data. In its simplest sense, vectors are a way of describing a location by using a set of coordinates. Each coordinate refers to a geographic location using a system of x and y values.
This can be thought of in reference to a Cartesian plane - you know, the diagrams from school that showed an x and y-axis. You might have used them to chart declining retirement savings or increasing compound mortgage interest, but the concepts are essential to geospatial data analysis and mapping.
There are various ways of representing these geographic coordinates depending on your purpose. This is a whole area of study for another day - map projections.
Vector data takes on three forms, each progressively more complex and building on the former.
- Points - A single coordinate (x y) represents the discrete geographic location
- Lines - Multiple coordinates (x1 y1, x2 y2, x3 y4, ... xn yn) strung together in a certain order. Like drawing a line from Point (x1 y1) to Point (x2 y2) and so on. These parts between each point are considered line segments. They have a length and the line can be said to have a direction based on the order of the points. Technically, a line is a single pair of coordinates connected together; whereas, a line string is multiple lines connected together.
- Polygons - When lines are strung together by more than two points, with the last point being at the same location as the first, we call this a polygon. A triangle, circle, rectangle, etc. are all polygons. The key feature of polygons is that there is a fixed area within them.

